MUSEO "A. VERSACE"

Bagnara Calabra

Associazione Italia-Israele

Sezione di Reggio Calabria

 

 

 

MOSTRA FOTOGRAFICA

 

"DI SOLO PANE"

 

dal 4 all'11 maggio 2003

 

 

La mostra fotografica "Di solo pane" comprende una serie di fotografie che hanno per soggetto la produzione del pane, che viene ad assumere un alto valore simbolico e profonde connotazioni religiose.

Il titolo "Di solo pane" fa infatti riferimento al versetto biblico "Non di solo pane vive l’uomo ma di quaIunque cosa che Dio avrà ordinato" (Deut. VIII, 3). Gesù citò queste parole quando fu tentato da Satana nel deserto (Matteo, IV, 4). Titolo non però inteso come una contraddizione al comandamento di Gesù, ma come un'elevazione dal "pane" a simbolo del divino.

La forte connotazione spirituale del pane sembra scontrarsi con la "materialità" di alcuni soggetti fotografici, in quelli più profani in particolare. Ma proprio questa apparente antitesi è un altro senso profondo delle fotografie

Nelle foto infine si giunge a percepire il legame indissolubile e la continuità tra Torah e Vangelo. Dalla benedizione dello Shabbat (il sabato ebraico) si approda all'Eucarestia dispensata a una donna armena. E dunque il rapporto tra ebraismo e cristianesimo, elemento purtroppo troppo a lungo trascurato, anzi negato.

 


Varda Polak-Sahm
, nata a Gerusalemme nel 1953, è una fotografa che in Israele gode di una grande fama. In questa mostra, allestita in tempi di contrasti come quelli che viviamo oggi, è riuscita a creare uno speciale effetto artistico il cui significato più profondo è la testimonianza tra santità e essere terreno, del legame tra gli uomini sempre vivo nonostante le differenze di credo e di identità etnica.

La Polak-Sahm ha alle spalle una consolidata carriera di fotografa professionista di cui si da una breve e sintetica rassegna.
1985
Laurea in Teatro, Arti e Folclore presso l’Università Ebraica di Gerusalemme. Fotografa per La Stampa (Torino).
1989-92 Studi di fotografia presso la Scuola di Fotografia di Gerusalemme.
1993-94 Una documentazione riguardante la doratura della Cupola della Roccia di Gerusalemme è stata utilizzata dal defunto Primo Ministro Yitzhak Rabin per comporre uno speciale album fotografico presentato a S.M. Re Hussein di Giordania nel loro primo incontro ufficiale a Washington il 25 luglio 1994. La stampa interrnazionale lo ha definito l’Album della Pace.

 

Esposizioni collettive

  • 1992 "Cancro", Gerusalemme, Torino.

  • 1995 Mostra israelo-giordana "Macchina fotografica senza frontiere", Museo di Eretz Israel, Tel Aviv, Israele.

  • 1996 Beth Gabriel, Mare di Galilea, Israele.

  • 1998 "La settimana prima della guerra, l’arancio in fiore…", Scuola Fotografica di Gerusalemme, Israele.

Mostre personali

  • 1996 Museo di Eretz Israel, Tel Aviv, Israele

  • 1997 Deutsches Brotmuseum, Ulm, Germania

  • 1998 Paedagogisch-Kulturelles Centrum Ehemalige Synagoge, Freudental, Germania

  • 1998 Beth Rothschild, Haifa, Israele

Riconoscimenti

  • 1996 Medaglia d’argento, Premio Internazionale di Fotografia "Pace nell’Universo" conferito dalla "Società Fotografica di Giordania"

 

LE FOTOGRAFIE DELLA MOSTRA

 

 

  1. Ein Dor sul Monte Tabor in Galilea: bambini ebrei e arabi mietono il grano come facevano i loro progenitori.

  2. Pita dei beduini (pane piatto).

  3. Fahme, Città Libera per i lavoratori palestinesi

  4. Una ragazza araba in abito da festa che separa la paglia

  5. La mano di un fornaio in un forno a legna iracheno

  6. Filoni di pane in un forno a gas

  7. Pane azzimo su pietre bollenti a Gerusalemme

  8. Pita irachena in un Taboun

  9. Fornai del ‘Fire Oven Pita"

  10. Un cliente

  11. Drusi a Pekiin in Galilea appendono il loro pane su ganci in segno di rispetto

  12. Impasto per la pita

  13. Sei dei dodici apprendistl di una forneria di Jaffa

  14. "Matza Shemura", il pane azzimo per la festa della Pasqua ebraica (Pesach)

  15. Un preto greco-ortodosso nella Chiesa della Natività di Betlemme

  16. Una donna armena riceve l’Eucarestia

  17. Un prete armeno bacia la mano dei Patriarca dl Gerusalemme

  18. Una sposa ebrea sefardita nel Mikwa, mentre sua madre spezza il pane come simbolo di verginità e fertilità

  19. L’origine del pane dello Shabbat. Una scena tratta da "Pasta indefinita" della "Scuola del Teatro Visuale dl Gerusalemme"

  20. La benedizione ebraica del pane la sera di Shabbat

  21. Il pane nuziale